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Sez. CAI Ligure-Genova
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Rassegne e Manifestazioni 2013 PDF Stampa E-mail

AUTUNNO 2013

Tutti gli eventi autunnali, da Settembre ai primi di Dicembre sono riassunti nella brochure edita in occasione dei festeggiamenti genovesi per i 150anni del CAI:

 

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ETICA DELL'EQUILIBRIO

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FESTA AL RIFUGIO BOZANO

Il weekend del 3 e 4 agosto, appuntamento in Montagna!
Al rifugio Bozano fine settimana di festeggiamenti per il rinnovo dell'esposizione museale e per i 110anni dalla prima salita del Corno Stella.
Questo il ricco programma, facente parte dell'iniziativa Terre Alte "Rifugi di Cultura" per il 150° CAI:

Sabato 3 agosto
-ore 16 inaugurazione e visita guidata della mostra - apertura continuata
-ore 17 aperitivo
-ore 19.30 cena
Menu: antipasto (insalata mista di legumi)
primo: (lasagne)
secondo (arrosto con verdure)
dolce (tiramisu)
caffe e digestivo
Tutti i prodotti utilizzati per comporre la cena provengono dalla 'provincia granda' (Cuneo)
-ore 21.00 musica dal vivo e estrazione tra i partecipanti di una salita gratuita con guida alpina lungo la 'Via De Cessole' al Corno Stella per l'indomani (via storica di salita)

Domenica 4 agosto
-apertura continuata della mostra -salita in abiti d'epoca sul corno stella per celebrare i 110 anni della prima ascensione
-ore 12 polentata

Informazioni e prenotazioni presso il gestore, Marco Quaglia, al telefono 0171-973510171-97351 oppure via mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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SIMONE MORO




giovedì 11 luglio ore 21
The Space Cinema - Genova
Porto Antico, Magazzini del Cotone 1
INGRESSO GRATUITO e parcheggio gratuito per 4 ore
PREISCRIZIONE OBBLIGATORIA

Giovedì luglio alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI è fiera di poter confermare l'incontro-evento di inizio estate.
La stretta collaborazione con Banca Fineco ha reso possibile una serata dedicata all'incontro con l'alpinista italiano probabilmente più forte per l'attività Himalayana e sicuramente più carismatico del momento: Simone Moro.


SIMONE MORO
Simone Moro (Bergamo, 27 ottobre 1967) è famoso soprattutto per aver salito in prima invernale tre ottomila: lo Shisha Pangma nel 2005, il Makalu nel 2009 e il Gasherbrum II nel 2011. È salito sulla vetta di sette dei quattordici ottomila, ed è arrivato quattro volte in cima all'Everest.

Ha praticato ogni forma di alpinismo: arrampicata su ghiaccio, misto, alta quota, dry tooling, arrampicata sportiva. Ha partecipato a gare internazionali di skyrunning e sci alpinismo. Nel 2009 Moro diventa anche pilota di elicottero e si specializza nel soccorso alpino sulle montagne del Nepal, diventando il primo europeo a volare sull'Himalaya.
E' medaglia d'oro al valor civile per un salvataggio compiuto nel 2001 a favore di un'alpinista inglese infortunatosi a circa 8000mt sulle pendici del Lhotse.
(da Wikipedia)

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Vette e sentieri del Beigua Geopark



giovedì 20 giugno ore 21
in Sede
INGRESSO LIBERO E GRATUITO


Giovedì 20 Giugno alle ore 21, la Sezione Ligure del Club Alpino Italiano, nell'ambito della rassegna 'La Montagna vista dal Mare', ospita l'alpinista, scrittore ed editore Andrea Parodi.
Andrea, nostro Socio presso la Sottosezione di Arenzano, presenterà la nuova guida "Vette e sentieri del Béigua Geopark", con una proiezione di immagini commentate dal vivo.

Vette e sentieri del Béigua Geopark
La nuova guida, dedicata per intero al massiccio del Béigua, ne descrive dettagliatamente gli itinerari escursionistici: non solo i sentieri ufficiali curati dall’Ente Parco, ma anche percorsi segreti, a volte totalmente privi di segnalazioni, che conducono alla scoperta degli angoli più nascosti e affascinanti.
Nel libro, completamente nuovo e molto più completo rispetto al precedente I monti del Béigua pubblicato nel 1997, sono riportati 84 itinerari dalle passeggiate all’alpinismo facile, più numerose varianti.
Il volume è composto da 208 pagine con formato di 15 x 20 cm, ed è illustrato da più di 90 fotografie a colori e 18 cartine

Andrea Parodi
Nato a Genova nel 1957, Andrea Parodi è autore e editore di dettagliate guide escursionistiche riguardanti la Liguria e le Alpi Sud-occidentali.
Appassionato di montagna e alpinismo fin da ragazzino, è laureato in scienze geologiche e collabora da molti anni con le principali riviste specializzate (ALP, RIVISTA DELLA MONTAGNA, MERIDIANI MONTAGNE).
Ha scritto i primi libri negli anni Ottanta per altri editori (“La Pietra di Finale”, “Montagne d'Oc”, “Liguria a zigzag”), poi ha lavorato per alcuni anni come redattore presso l'Istituto Geografico De Agostini di Novara. Infine nel 1996 si è messo in proprio ed è diventato editore dei suoi libri.
In quell'anno è uscita la prima guida di “Andrea Parodi editore”, intitolata “ Vette delle Alpi dalla Liguria al Monviso”, seguita nel 1997 da “I monti del Béigua”. Poi “Laghi, cascate e altre meraviglie” nel 1998, “I monti di Genova” nel 1999, “La catena dell'Ántola” nel 2001.
I libri, illustrati con belle foto a colori, cartine e disegni, hanno avuto subito un notevole successo tra gli appassionati. “Vette delle Alpi” e “Laghi, cascate…” sono stati ristampati più volte.
Nel 2003, con il volume “Alte vie della Liguria”, ha vinto il premio Anthia per il Libro Ligure dell'Anno.
Nel 2005 ha pubblicato “Nelle Alpi del Sole”, che si è classificato al terzo posto tra le guide nel concorso nazionale “Leggimontagna”.
Nel 2009 ha conseguito l'idoneità per esercitare la professione di guida ambientale ed escursionistica.

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GRAZIE, MONTAGNA!
LA SCUOLA DI ALTA MONTAGNA IN PERÙ E LE GUIDE DON BOSCO

martedì 11 giugno ore 21
Sala Quadrivium
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

 


Martedì 11 giugno alle ore 21, la Giovane Montagna di Genova con la collaborazione della Sezione Ligure del CAI ospita nell’ambito della rassegna ‘La Montagna vista dal Mare’ presso il la Sala Quadrivium di Piazza Santa Marta una serata dedicata all’Operazione Mato Grosso.

LA CONFERENZA
Si tratta di un viaggio affascinante, con testimonianze, filmati ed immagini, tra le cime delle Ande ed i popoli che le abitano per conoscere queste realtà e come in essa abbiano operato e tuttora operano i volontari dell’Operazione Mato Grosso. L'O.M.G. è un movimento che attraverso il lavoro gratuito per i più poveri offre a giovani e ragazzi la possibilità di numerose esperienze formative ed è presente in Perù, in Ecuador, in Brasile e in Bolivia: per tutti i dettagli e per conoscere lo spirito animatore di tale iniziativa rimandiamo ai loro siti.

 

 

Valerio Bertoglio
Torinese, Guida Alpina e Guardaparco è stato il profeta dello “skyrunning” inventando le corse sui 4000, con i primi record al Gran Paradiso, alla Capanna Margherita e soprattutto al Cervino. È stato più volte in Perù, come volontario, per avviare la formazione delle Guide Andine che a lui devono notevoli exploit agonistici compiuti a 6000 metri di quota.

 

Giancarlo Sardini
Bresciano, volontario dell’Operazione Mato Grosso, si è trasferito nel 1997 con la famiglia in Perù dove ha formato i giovani campesinos alla professione di Guide. Ha fondato e diretto il Centro Andinismo Renato Casarotto di Marcarà (2760 m), oggi gestito dai suoi ragazzi Guide Don Bosco

 

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La Via Francigena
Da Canterbury a Roma: in cammino attraverso la nostra Europa

giovedì 6 e 13 giugno ore 21
Salone della Sede CAI Ligure
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

 

Giovedì 6 e giovedì 13 giugno alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI propone nella sua Sede in Galleria Mazzini, nell’ambito della rassegna ‘La Montagna vista dal Mare’, un incontro in due puntate dedicate al cammino di 2000km sullo storico itinerario percorso dall’arcivescovo Sigerico nel X secolo: la Via Francigena.

A condurci in questo entusiasmante trekking che attraversa tutta la nostra vecchia Europa sarà Beppe Peretti, Vicepresidente della Sezione CAI di Loano, che ha così suddiviso il racconto:

 

  • Parte prima (giovedì 6 giugno alle ore 21): da Canterbury al Gran San Bernardo, lungo le strade dell’Inghilterra, della Francia e della Svizzera.
  • Parte seconda (giovedì 13 giugno alle ore 21): dalle Alpi a Piazza San Pietro, attraversando la val d’Aosta, la Pianura Padana, la Toscana ed il Lazio.

 

LA VIA FRANCIGENA

La Via Francigena, anticamente chiamata Via Francesca o Romea e detta talvolta anche Franchigena, è parte di un fascio di vie, dette anche vie Romee, che conduceva alle tre principali mete religiose cristiane dell'epoca medievale: Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme, le tre peregrinationes maiores del Medioevo.
Il percorso di un pellegrinaggio che il vescovo Sigerico, nel X secolo, fece da Canterbury per giungere a Roma rappresenta una delle testimonianze più significative di questa rete di vie di comunicazione europea in epoca medioevale, ma non esaurisce le molteplici alternative che giunsero a definire una fitta ragnatela di collegamenti che il pellegrino percorreva a seconda della stagione, della situazione politica dei territori attraversati, delle credenze religiose legate alle reliquie dei santi.
La relazione di viaggio più antica risale al 990 ed è compiuta proprio da Sigerico, arcivescovo di Canterbury di ritorno da Roma dove ricevette il Pallio dalle mani del Papa. L'arcivescovo inglese descrive le 79 tappe del suo itinerario verso Canterbury, annotandole in un diario. La descrizione del percorso è assai precisa, unicamente per ciò che riguarda i punti di sosta (Mansio). Le informazioni contenute nella cronaca di Sigerico sono molto utili per stabilire quale fosse il tracciato originario della Francigena tra Canterbury e Roma. (da Wikipedia)


BEPPE PERETTI
Beppe Peretti, nato a Savigliano (CN) il 21 aprile 1947, pensionato ENEL, coniugato con tre figli, residente a Toirano (SV) dal 1978.
Attualmente Vicepresidente della Sezione CAI di Loano, appassionato di montagna e di trekking, ha conseguito, all’interno del CAI, la qualifica di AE, accompagnatore di escursionismo.
In oltre vent’anni di attività ha raggiunto una approfondita conoscenza culturale ed escursionistica del Ponente ligure e del suo entroterra, delle Alpi Liguri e del Cuneese.
E’ attualmente impegnato come accompagnatore di scuole, gruppi CAI ed organizzazioni varie. Cura inoltre l’iniziativa CAI-Comune di Loano denominata “Non Solo Mare” che ogni settimana promuove escursioni nell’entroterra del Ponente Ligure, e che vede un alto numero di partecipanti, compresi alcuni ragazzi disabili dell’istituto Psico-pedagogico di Toirano.

Ha al suo attivo l’effettuazione di trek lunghi ed impegnativi come le Alpi Liguri nel 2002 (da Ormea a Ventimiglia), il Camino di Santiago de Compostela nel 2003 (dai Pirenei all’Atlantico), l’Alta Via dei Monti Liguri nel 2004 (da La Spezia a Ventimiglia), il Cammino di Francesco 2005 (da La Verna al Reatino), il Monte Ararat 2006 (drammatica ascensione con due compagni deceduti) e nel 2010 la Via Francigena (da Canterbury a Roma) che ha illustrato in numerose serate con proiezione e commento di diapositive.
Inoltre si è cimentato in percorsi in bicicletta: nel 2000, in occasione del Giubieo, ha raggiunto Roma da Toirano, nel 2001 Assisi per la Marcia della Pace, il Po in bici nel 2009 (dal Monviso a Venezia), nel 2011 la Loira dalla sorgente all’Atlantico e nel 2012 il Rodano dalle Alpi Svizzere alla Camargue.

 

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DAI FIORDI PATAGONICI ALLE ANDE DI ATACAMA
In viaggio dalla Patagonia alle Ande cilene alla ricerca di un seimila

 


mercoledì 22 maggio ore 21
Policentro ‘Berto Ferrari’
Via Vaglio, 1 – BOGLIASCO (GE)
INGRESSO LIBERO E GRATUITO


Mercoledì 22 maggio alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Bogliasco, della Compagnia Bogliasco 90 e della Consulta delle Associazioni della cittadina, propone nell’ambito della rassegna ‘La Montagna vista dal Mare’ presso il Policentro Ferrari una serata dedicata alle montagne del Sud America.

La serata sarà incentrata sulla proiezione di immagini e sul racconto della spedizione di novembre 2011 in Cile da parte di Vincenzo Gabutto, Gianni Carravieri, Giorgio Derchi e Matteo Patrone da parte dei medesimi protagonisti.
Dai fiordi della Patagonia saremo condotti a nord fino alla regione di Atacama, terra vulcanica straordinaria e prevalentemente desertica nel cuore delle Ande.
Nella regione di Atacama la cordigliera delle Ande raggiunge un'altitudine media di circa 5.000 m s.l.m e vi si trova anche la massima elevazione dello stato, il vulcano (inattivo) Ojos del Salado (6.893 m s.l.m.)


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Risseu e muretti a secco: costruzione e manutenzione

 

 

 

giovedì 23 maggio ore 21
Salone della Sede
Galleria Mazzini 7/3 – GENOVA



Il 23 maggio, giovedì, alle ore 21 in Sede, il nostro gruppo TAM organizza invece un’interessante serata dedicata all’arte delle nostre colline: i risseu e i muretti a secco.

Il Professor Pierluigi Picasso dell'Istituto Marsano ci conduce alla conoscenza di quest’attività fondamentale per il passato ma anche per il futuro del nostro territorio tramite l'esperienza fatta con gli allievi risanando il risseu che va da Ruta a Portofino Kulm e insegnando a costruire muretti a secco.
Ingresso naturalmente libero e gratuito.

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HIMALAYA, I GIGANTI DI GHIACCIO
Ottomila metri sotto i piedi con Davide Chiesa

martedì 14 maggio ore 21 - Biblioteca Berio
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Martedì 14 maggio alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI, con la collaborazione della Giovane Montagna di genova, ospita nell’ambito della rassegna ‘La Montagna vista dal Mare’ presso la Sala Chierici della Biblioteca Berio, una serata di grandi immagini Himalayane a cura di Davide Chiesa.


LA CONFERENZA
Un viaggio sul tetto del mondo con Davide Chiesa, alpinista e scrittore: videocronaca della spedizione al Baruntse con il film "Namastè Baruntse" e lo straordinario film dell'ascesa al Manaslu, oltre gli 8000 metri. Storie di vette, di rocce, di ghiaccio. Ma anche Storie di popoli e paesi lontani, di uomini sospesi nel cielo, di cime inviolabili, di pareti, di nevi e montagne eterne.
Presentazione del nuovo film in HD sull'ascesa di un 8000: il Manaslu (vedi trailer video QUI e articolo apparso su Rivista CAI Montagne 360° numero gennaio 2012)


DAVIDE CHIESA Alpinista - Scrittore
Davide è una persona estroversa e comunicativa. Quarantenne uomo di pianura (vive in provincia di Piacenza, vicino ai monti dell’Oltrepò), è articolista, documentarista e veterano conferenziere, collaboratore della Rivista del Club Alpino Italiano, ed anche di Alp e Pareti.
Un alpinista capace di raccontare di cose "normali" rivolgendosi a tutti: ai giovani, a chi non conosce la montagna ma anche all'alpinista più esperto. Ha tenuto oltre 100 conferenze sull'alpinismo, con audiovisivi, in varie città del nord-Italia.
Ha sempre caratterizzato il suo alpinismo dalla voglia di trasmettere le emozioni che dà l’alta montagna. Un alpinismo classico su neve e ghiaccio, a volte particolare, caratterizzato da una “ricerca” non solo tecnica, storica e geografica ma anche introspettiva ed artistico-culturale. Con questa sua spontaneità e semplicità è riuscito ad entrare nel cuore dei lettori con il suo primo libro “Montagne da Raccontare - Storie di Ghiaccio, di Avventure, di Uomini” (prefazione dell’illustre Kurt Diemberger), delle Edizioni Idea Montagna, che ha avuto la segnalazione “Libro del Cuore” nel febbraio 2010 da Alpinia.net. Sempre nel 2010 il GISM, Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, ha assegnato a Chiesa il Premio d'Alpinismo "Giovanni De Simoni 2010”.
E' autore di un interessante film sulle cascate di ghiaccio dell'Appennino Piacentino: "La Magia della Rocca dei Borri, scalando la grande cascata ghiacciata" prodotto nel 2005 dalle Edizioni Pontegobbo.
Alpinista dal 1991, ha all’attivo oltre 300 salite in quota e su ghiaccio, tra vie normali, pareti Nord, invernali, cascate ed alcune tra solitarie e vie nuove. Vie significative: parete nord del Gran Zebrù via Minnigerode e via Ertl entrambe in inverno, parete nord dell’Ortles in solitaria in ore 2,50, parete nord Adamello in inverno, via nuova parete nord di Cima Brenta in inverno, vie nuove parete sud e parete ovest del Gran Zebrù in inverno. Ha salito un 6000, l'Huayna Potosi, nelle Ande Boliviane nel 1996, fallendo un bellissimo 5000 -il Condoriri- sempre in Bolivia. In Himalaya in vetta al Mera Peak alto 6450 metri e fallito sul Baruntse alto 7220, nel 2010. Nel 2011, dopo vent'anni dall'inizio attività, ha coronato uno dei sogni di tanti alpinisti: la cima di un 8000, il Manaslu, con una spedizione capitanata da Silvio “Gnaro” Mondinelli.

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In volo sulle nostre montagne
Alla scoperta degli uccelli migratori del Parco del Beigua


un bell’esemplare di biancone

giovedì 9 maggio ore 21 - salone della Sede
INGRESSO LIBERO E GRATUITO


Giovedì 9 maggio alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI con la collaborazione del Centro di Educazione Ambientale del Parco del Beigua propone nell’ambito della rassegna ‘La Montagna vista dal Mare’ presso la propria Sede una serata divulgativa sullo studio degli uccelli migratori che popolano i territori del Parco.

Luca Baghino, ornitologo del Parco, ci accompagna con straordinarie immagini alla conoscenza delle principali specie di uccelli e delle ragioni che rendono la zona del Beigua nota in Italia ed importante per il fenomeno migratorio che vi si osserva.

LUCA BAGHINO
Luca si occupa di ornitologia dalla fine degli anni Settanta, e segue da circa 30 anni in particolare il fenomeno della migrazione dei rapaci diurni nel Ponente genovese.
Ha al suo attivo svariate decine di pubblicazioni scientifiche apparse su riviste del settore, italiane e straniere e anche alcuni libri di taglio più divulgativo.
Collabora a programmi di monitoraggio e censimento degli uccelli nidificanti e migratori in Liguria, per conto di vari soggetti.

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EV-K2-CNR SULLE MONTAGNE PIU' ALTE DEL PIANETA
La ricerca italiana d'alta quota

lunedì 22 aprile ore 21 - Cineclub Nickelodeon
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Lunedì 22 aprile alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI con la collaborazione della Giovane Montagna di Genova ospita nell’ambito della rassegna ‘La Montagna vista dal Mare’ presso il Cineclub Nickelodeon, in Via della Consolazione 1 (traversa di Via XX Settembre), il Comitato Everest-K2 del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Giampietro Verza, responsabile tecnico del Comitato Ev-K2-CNR e guida alpina, ci accompagna con straordinarie immagini nei progetti che il CNR ha attivi sulle montagne più alte del pianeta per una serata dedicata agli studi scientifici di alta quota che l'Italia svolge in Himalaya, Karakorum e sul Rwenzori.
Un appuntamento di gran spessore e di immagini spettacolari, con un occhio di riguardo all'aspetto antropologico della nostra presenza su questi territori estremi.

LA CONFERENZA
Inframezzati da racconti e da eventuale dibattito con il pubblico presente, verranno presentati filmati su:
1) documentario sul trekking alla Piramide alla Base dell’Everest
2) video sull'installazione della stazione Meteo di Colle Sud (la più alta sulla terra)
3) video sul progetto di soccorso in Karakorum
4) spezzoni di video sulle ricerche di fisiologia respiratoria
5) video sulla ultima missione al Rwenzori

GIAMPIETRO VERZA Alpinista - Guida Alpina – Responsabile tecnico progetti Ev-K2
Gian Pietro ha una passione importante, la Montagna, essa percorre la sua esistenza e ne determina buona parte delle decisioni importanti.
Questo lo ha portato a contribuire con le sue capacità e esperienza tecnologica alla realizzazione e sviluppo del Laboratorio-Osservatorio Piramide fino alle ultime più complesse realizzazioni come la stazione NCOP e quella di Colle Sud.
Giampietro è guida alpina e progettista elettronico, ha unito queste due professionalità in progetti come le misure dell'altezza di Everest (sulla cima per un'ora), K2 (fino a 8300 m) e Aconcagua.
Ha raccolto un'esperienza di attività Himalayana di oltre 25 anni con una settantina tra missioni, trekking e spedizioni.
Così, con la stessa passione e determinazione dimostrate nelle numerose spedizioni alpinistico-scientifiche al fianco di Agostino Da Polenza, contribuisce continuamente al continuo sviluppo del settore tecnologico del progetto Ev-K2-CNR, supportandolo con la doppia professionalità di guida alpina e di progettista elettronico.

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Serate CINEMA in Sede
a cura del Senato Sezionale
giovedì 4 e giovedì 18 aprile ore 21
in Sede Galleria Mazzini 7/3 - Genova
ESCLUSIVAMENTE PER I SOCI, A INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Per due giovedì di aprile, la Sezione Ligure del CAI è lieta di presentare per i suoi Soci due serate cinema curate e commentate dal Senato della Sezione.

GIOVEDI’ 4 APRILE 2013 - ORE 21
AU DELA’ DES CIMES (2008)
un film di REMY TEZIER
La storia della grande passione di CATHERINE DESTIVELLE, uno dei più grandi personaggi dell’alpinismo e tra le scalatrici più conosciute ai giorni nostri.

Campionessa del freeclimbing negli anni ‘80, torna poi alle scalate sulle grandi pareti ed è la prima donna a salire in solitario e in inverno le tre grandi Nord: Eiger, Grandes Jorasses e Cervino. Il film ha ricevuto il premio del CAI “Genziana d’oro” al Trento Film Festival del 2008 per il miglior film di alpinismo.

QUI il Trailer

GIOVEDI’ 18 APRILE 2013 - ORE 21
IL VENTO FA IL SUO GIRO (2005)
un film di GIORGIO DRITTI (selezione scene e forum)

Un film piccolo, raffinato ed emozionante, diventato un fenomeno nel panorama cinematografico italiano.
La trama “commovente ed incantevole” si svolge interamente nella Val Maira in ambiente tipicamente occitano.

QUI il Trailer

DISCLAIMER Le serate sono riservate ai Soci e sono a ingresso libero (fino a raggiungimento capienza massima del salone della Sede) e gratuito

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BANFF MOUNTAIN FILM FESTIVAL
Il WORLD TOUR fa tappa a GENOVA

lunedì 25 marzo ore 21 - Cinema Corallo Sale 1e2
INGRESSO A PAGAMENTO Biglietti in vendita su www.banff.it

Lunedì 25 marzo alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI è lieta di collaborare con Alt(r)ispazi e Sportmaker nell’organizzazione della tappa genovese del prestigioso Banff Film Festival – World Tour.

L’edizione italiana del Banff Mountain Film Festival – la rassegna canadese considerata uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati al film di avventura, alpinismo e sport outdoor– è un evento sponsorizzato da Patagonia, Garmin e CMH Italy e realizzato in collaborazione con La Gazzetta dello Sport, National Geographic, Pointbreak Magazine, Outdoor Magazine, Mountainblog.
L’edizione genovese, organizzata da Alt(r)ispazi e Sportmaker, si avvale quindi della collaborazione del CAI Sezione Ligure, da oltre 130 anni impegnato a divulgare la passione nella frequentazione della montagna e la pratica delle numerose attività ad essa collegate, nell’ambito del programma di festeggiamenti dei 150 anni del Club Alpino Italiano.

In circa due ore di proiezione gli undici film, selezionati tra i migliori filmati del Festival, spazieranno da quelli dedicati all’alpinismo fino a quelli estratti dall’adrenalinico programma Radical Reels, che raggruppa i video più intensi e veloci di Banff in un concentrato di emozionanti e coinvolgenti video mozzafiato da vedere in un’ottica di puro divertimento.
L’elenco completo della programmazione è consultabile sul sito: http://www.banff.it/film/.

TUTTI I BIGLIETTI SONO ANDATI ESAURITI IN BREVE TEMPO, NONOSTANTE L’AMPLIAMENTO DELLA DISPONIBILITA’: A TUTTI COLORO CHE NON AVESSERO AVUTO L’OPPORTUNITA’ DI ACQUISTARLI...UN ARRIVEDERCI ALL’ANNO PROSSIMO!

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IL GHIACCIO DELL'OVEST - Anni 2000
Elio Bonfanti

venerdì 15 marzo ore 21 - Auditorium Berellini di Cogoleto
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

La Sottosezione di Arenzano del Club Alpino Italiano è lieta di offrire a tutti gli appassionati di montagna una spettacolare serata sulle cascate di ghiaccio delle Alpi Occidentali

Venerdì 15 marzo alle ore 21 presso l’Auditorium Berellini di Cogoleto
Elio Bonfanti presenta "Ghiaccio dell' ovest anni 2000 ": storia, personaggi e luoghi dove si è scritta la storia dell'arrampicata su ghiaccio nelle Alpi occidentali.

Nella serata, dopo un breve filmato presentato all’Ice festival di Conway, si parlerà dello sviluppo dei materiali e verranno tratteggiate alcune figure significative nella diffusione dell'arrampicata su ghiaccio.

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CONVERSAZIONE sulla STORIA dell’ALPINISMO
L’EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO DELL’ALPINISMO


lunedì 11 marzo ore 21 - Salone della SEDE
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Lunedì 11 marzo alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI inaugura la nuova stagione della rassegna ‘La Montagna vista dal Mare’ ospitando presso il Salone della Sede della Sezione, in Galleria Mazzini 7/3, una serata di conversazione sulla Storia dell’Alpinismo a cura di Gian Carlo Nardi.

L’anno 2013, che vede tutto il Club Alpino Italiano impegnato nelle celebrazioni del suo 150° anniversario, ci spinge ad iniziare la rassegna degli eventi culturali della Sezione Ligure-Genova con un appuntamento che racconti dei prodromi ispirativi al salire sulle cime delle montagne dalle origini ai giorni nostri.
La serata sarà un interessante racconto sull’evoluzione del rapporto uomini-montagne che ha portato alla nascita e alla maturazione dell’alpinismo, con qualche lancio sulle tendenze attuali. Non tanto quindi un elenco di date e salite, ma pensieri e movimenti alla base dell’attività.

GIAN CARLO NARDI
E’ accompagnatore nazionale di Alpinismo giovanile e Istruttore neve e valanghe.
Da sempre impegnato nella didattica e già presidente della Sezione Ligure, è attualmente Consigliere centrale del Club Alpino.