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Sez. CAI Ligure-Genova
Galleria Mazzini, 7/3
16121 Genova
+39 010 592122
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segreteria@cailiguregenova.it

Orari di apertura della Segreteria:
da MAR a VEN dalle 17 alle 19 
il GIO anche dalle 21 alle 22.30

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Rassegne e Manifestazioni 2014 PDF Stampa E-mail

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La Sezione Ligure-Genova del Club Alpino Italiano ti invita ad una serata di conoscenza e di approfondimento del nostro entroterra: Paesi Abbandonati.
Seguiremo un affascinante percorso alla scoperta di realtà abitative antiche e nascoste ormai dai nostri monti dove l'uomo, spesso dopo centinaia di anni di operosità e a volte in condizioni davvero difficili, ha serrato l'ultimo uscio e spento l'ultimo focolare.
Una serata a cura del fotografo Paolo De Lorenzi.
Appuntamento alle ore 21 di venerdì 12 Dicembre nel salone della nostra Sede.




La Serata - il programma
- Presentazione del video “Appennino Ligure: testimonianze di vita e cultura contadina - alla ricerca e scoperta di alcuni borghi abbandonati dell’ Appennino Ligure”.
Un viaggio fotografico nel nostro appennino alla ricerca dei borghi abbandonati.
- Presentazione del  video “Canate di Marsiglia: dall’ abbandono alla rinascita” curato per quanto riguarda le riprese il montaggio e la regia dal video maker Riccardo Molinari.
Un racconto sul paese di Canate di Marsiglia in alta val Bisagno con una inedita testimonianza di chi ha li vissuto durante il secondo conflitto mondiale.



Paolo De Lorenzi
Nato nel 1964 ed appassionato di fotografia paesaggistica da oltre trent’anni, ha sempre cercato di coniugare la passione per l’escursionismo con la documentazione delle antiche emergenze storico naturalistiche dell’Appennino Ligure e non solo.
Così è iniziato un viaggio alla riscoperta, attraverso le tante piccole e spesso sconosciute vallate dei nostri monti, di quello che rimane degli antichi borghi rurali sopravvissuti all’incedere del tempo.

Vi invitiamo a consultare il suo blog (dove troverete anche alcune guide da lui edite) http://paolodelorenzi.blogspot.it e la pagina facebook dedicata ai Paesi abbandonati

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La Sezione Ligure-Genova del Club Alpino Italiano ha al suo interno un gruppo di Soci che organizzano attività alpinistica sezionale proposta da un coordinatore logistico.
Si tratta di un'attività riservata solo ai Soci con provata e riconosciuta capacità alpinistica adeguata alle difficoltà proposte, con escursioni che si svolgono in ambiente di media e alta Montagna e con difficoltà normalmente valutabili in F, PD e PD+
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In questa serata il Gruppo Camosci si presenterà illustrando alcune delle sue più belle e recenti salite.
Sarà inoltre ben lieto di accogliere nuovi partecipanti alle sue attività dando maggiori indicazioni sui requisiti necessari perchè, come ben sappiamo, la Montagna unisce!
Appuntamento presso il salone della Sede alle ore 21 di venerdì prossimo 5 Dicembre.

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La Sezione Ligure-Genova del Club Alpino Italiano ti invita alla scoperta della grande fotografia di Montagna in compagnia di un'alpinista, scialpinista e fotografo professionista trentino: Michele Dalla Palma.
L'appuntamento è presso la Sala di Letture e Conversazioni Scientifiche di Palazzo Ducale (primo piano ala est) alle ore 21 di mercoledì prossimo 26 Novembre.

La conferenza
La conferenza è dedicata al rapporto e all’interazione, in varie aree del pianeta, tra il mondo delle montagne e le popolazioni che le vivono, mediata dalla visione e amore per questo universo a cui il relatore sente di appartenere.
In fondo nessun riferimento all’alpinismo, pratica “cittadina” e di scoperta fin dai suoi esordi ma una visione personale dei valori e del patrimonio di culture che il mondo delle montagne possiede e che sta, purtroppo, scomparendo come altre civiltà rurali umane ormai dissolte, fagocitato dal “progresso”.

Alla fine dell’intervento, l’autore presenterà anche il suo ultimo volume “Fotoreportage” uscito a settembre.


Michele Dalla Palma
Atleta professionista nello sci alpino fino al 1981, maestro di sci ed ex-Istruttore Nazionale FISI, guida AIGAE, è stato istruttore di alpinismo e scialpinismo del CAI; è uno dei fondatori del Survival in Italia.
Dalla fine degli anni '70 si è dedicato all'alpinismo e all'arrampicata, organizzando numerose spedizioni in tutto il mondo, dall'Himalaya alle Ande, dai deserti africani alla Patagonia.
Giornalista e fotografo, direttore responsabile della rivista Trekking&Outdoor, docente di Fotoreportage per Nikon School Travel e produttore di numerosi progetti televisivi tra cui ''Sentieri d'Italia'' su Sky.

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Martedì 18 Novembre alle ore 18, nel salone della Sede in Galleria Mazzini 7/3, ospiteremo Laura Conforti curatrice della guida 'Le valli cuneesi a piccoli passi'.

La conferenza

la presentazione del libro, che sarà disponibile in vendita, vedrà anche la proiezione del film 'In montagna a piccoli passi', tratto dalla guida stessa, con le riprese dei bambini e ragazzi dell’alpinismo giovanile di Cuneo durante le loro escursioni.

La guida
Che fatica.
La salita è ripida, il fiato arranca e i muscoli delle gambe si contraggono ad ogni passo.
Mamma, dove dobbiamo arrivare? Dietro l’angolo: la meta è sempre dietro l’angolo eppure sembra sempre lontana, irraggiungibile.


Non c’è nulla di più reale e potente che la metafora tra la vita e la montagna. E per questo crescere figli e bambini capaci di guardare verso l’alto è un grande regalo che gli adulti possono fare a chi sarà adulto domani. Ma anche un regalo al loro mondo.
Portare i figli in montagna richiede tanta pazienza, una grande capacità di comprensione, di rallentare e di attendere; significa ritornare bambini e ricordarsi quanto ci apparisse immensa la montagna di fronte a noi: un gigante che ci riempiva di paura ma che ci veniva chiesto di affrontare.
Crescere piccoli alpinisti richiede anche tanta fantasia, perché bisogna ogni volta inventarsi dei perché di fronte a quel gigante.

L’idea della guida Le valli cuneesi a piccoli passi (+eventi edizioni 2013) è quella di porsi come una piccola risposta a questi perché.
Una guida per giovani alpinisti alle prime armi, accompagnati da genitori consapevoli di cosa significhi portare i figli in montagna: tanta pazienza, grande capacità di comprensione e una grande dote di fantasia per far rapportare i piccoli alla maestosità e al mistero della montagna.
La guida è stato scritta attingendo direttamente dal vasto patrimonio di “esperienze sul campo” di alcuni genitori e dei più attivi accompagnatori di Alpinismo Giovanile delle principali sezioni CAI della provincia di Cuneo, che davvero con enorme entusiasmo s'impegnano per trasformare ogni gita in esperienza di vita.
La guida invita le famiglie con bambini e ragazzi a scoprire le valli cuneesi. Vengono proposti tre itinerari per ciascuna zona, per un totale di trenta percorsi scelti sulla base dell’interesse naturalistico, paesaggistico o culturale; tra questi è stata inserita un’escursione di due giorni per ciascuna valle, nella consapevolezza che l’esperienza di dormire in quota nei rifugi è assai entusiasmante per i piccoli camminatori.
A fianco degli itinerari, è stata predisposta una sezione a parte con una serie di salite a quindici facili cime, perché raggiungere una vetta permette di conoscere e provare un senso soddisfazione davvero gratificante. Si tratta di scalate di tipo escursionistico e senza passaggi che richiedano competenze di tipo alpinistico.
Completano la guida alcuni approfondimenti, curiosità e proposte di attività il cui scopo è quello di fare in modo che ciascuna gita sia davvero un’occasione di scoperta e crescita, rendendo ancora più ricca l’esperienza del tempo trascorso in montagna.

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La Sezione Ligure-Genova del Club Alpino Italiano è onorata di poter proseguire l'esposizione della mostra 'Un altro tiro di corda', creata grazie alla collaborazione con TOPMarket Fotovideo, presso le sale del più prestigioso palazzo di Genova: Palazzo Ducale.
I pannelli fotografici saranno ospitati, grazie al patrocinio della Regione Liguria, presso i locali di Liguria Spazio Aperto, al piano nobile del Palazzo e proprio a fianco alla Sala del Maggior Consiglio.

La mostra sarà visitabile dal 6 al 10 novembre nei seguenti orari:

giovedì 6 - dalle 17 alle 19e30 
venerdì 7 - dalle 10e30 alle 20 
sabato 8 - dalle 10e30 alle 19e30 
domenica 9 - dalle 10e30 alle 19e30
lunedì 10 - dalle 14 alle 23e30



Nella circostanza, la nostra Sezione ha voluto organizzare sempre a Palazzo Ducale anche delle importanti iniziative di contorno sfruttando la bella occasione di apertura a tutta la città:

- giovedì 6 alle ore 17 vi sarà l'inaugurazione della mostra nella sua nuova sede con la presenza dei protagonisti e delle autorità. E' previsto un piccolo buffet per brindisi e benvenuto;
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venerdì 7 dalle ore 17 nella medesima sala è organizzato l'appuntamento annuale di consegna del premio Stelutis e dei premi al merito per l'attività svolta da parte della nostra Sezione. Il premio Stelutis quest'anno verrà assegnato al Maestro Armando Corso, il ''signor Cauriol''. Nella medesima serata il CAI di Torino ci presenterà un bel filmato a ricordo di Gianni Ribaldone a cura di Alberto Marchionni;
- lunedì 10 alle ore 21 l'appuntamento è invece presso la Sala di Letture e Conversazioni Scientifiche sempre a Palazzo Ducale, dove il bravo e famoso fotografo trentino Michele Dalla Palma terrà una lezione-conferenza sulla fotografia in Montagna --> rimandata per allerta meteo


La mostra

Un altro tiro di corda è una mostra fotografica che racconta una pagina fondamentale della storia del CAI: quella che riguarda la generazione dei giovani alpinisti che fra gli anni '50 e '60, dopo la tragedia della guerra, tornarono a frequentare le alte cime e consentirono la ripresa dell'attività del CAI.
In città come in montagna, a Genova come in tutta Italia, l'alpinismo era allora praticato fra molte difficoltà e con scarsi mezzi: richiedeva grande determinazione e si praticava in forme molto più vicine all'alpinismo di fine '800 che a quello attuale.
Corde di canapa, pantaloni alla zuava, giacche di tela: nulla di più lontano dall'ipertecnicismo di oggi. Tuttavia le motivazioni e i sogni erano gli stessi: la libertà, l'esplorazione, la conoscenza, l'avventura, l'amicizia.
Nata da un visionario progetto di Egidio Nicora, coadiuvato nelle fotografie da Federico Lombardo, la mostra raccoglie 14 alpinisti accomunati da un lungo impegno nel CAI a Genova: Armando Antola, Renato Avanzini, Sergio Casaleggio, Pio Codebò, Gino Dellacasa, “Giangi” Fasciolo, Euro Montagna, Gianni Pastine, Vittorio Pescia, “Marno” Revello, Margherita Solari, Gianluigi ed Eugenio Vaccari, Giorgio Vassallo.
La mostra affronta questa pagina di storia locale, che ha però la forza delle grandi avventure internazionali, affiancando al ritratto ambientato di ciascun partecipante una serie di fotografie storiche.
Ogni singolo è stato fotografato nel proprio ambiente, vicino agli oggetti che meglio lo rappresentano, in modo da coglierne il carattere più profondo. A ciascuno è stato chiesto poi di proporre alcune fotografie della propria storia, per raccontare attraverso le immagini la propria biografia.
Aneddoti, racconti, alcune storie felici, altre tragiche ma di sicuro tanti ricordi: un dittico che unisce presente e passato, che racconta avventure di uomini ma anche di pezzi di Storia, che conferma la continuità di attività del CAI sul territorio.

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Martedì 4 Novembre alle ore 21, presso il cinema Nickelodeon di Genova (cinema della chiesa della Consolazione di Via XX Settembre) in unione con la Scuola di Sci fondo escursionismo della Sezione ULE, inizieremo una serie di appuntamenti che ci porteranno nell'affascinante mondo dello sci di fondo escursionismo fino al 20 novembre quando inaugurerà il nuovo corso stagionale della nostra Scuola.

La serata

Diversi filmati intervallati da chiacchiere ci condurranno nel percorso dell'escursionismo sugli sci e dell'avventura fra le nevi in giro per il mondo, da Creta, all'Iran, dal Karakorum, al Polo, fino a parlare di Everest, con uno sguardo e una passione particolare per le tecniche di telemark.
La pratica dello sci escursionismo in neve fresca si distingue dallo sci alpinismo per l’attrezzatura utilizzata (in generale sci da telemark), per le tecniche sciistische a tallone libero, e per le escursioni, solitamente piuttosto semplici e con dislivelli più contenuti e ritmi di ascesa e discesa  tranquilli. I percorsi si sviluppano su ampi pendii mai troppo ripidi, non superando mai il grado MS (medi scialpinisti). Lo sci escursionismo è ideale per chi voglia conoscere la montagna innevata con gli sci, lontano dagli impianti, senza tuttavia richiedere alto impegno atletico e tecnico e con tutta la libertà garantita dal tallone libero.

Alberto Sciamplicotti
Figlio d'arte, il padre era fotografo di cronaca durante gli anni della 'Dolce Vita', è fotografo scientifico professionista presso l'Università 'La Sapienza' di Roma, ha collaborato con 'La Rivista della Montagna', 'Free.rider', 'Montagnard', 'L'Appennino' attraverso articoli e fotografie.
Ha pubblicato nel 2000 per i tipi del CDA-Vivalda il volume 'Rotti e stracciati', nel 2005 il volume "Quelli del Pordoi" per la casa editrice Versante Sud, nel 2011 ha collaborato al volume "Misteri e segreti dell'Appennino", nel 2013 per la casa Editrice Alpine Studio ha pubblicato "I Vagabondi delle Nevi" mentre nel 2014 per la casa editrice Ediciclo il volume "La Seduzione dell'Avventura". Come sciatore ha all'attivo numerose discese e traversate sciistiche sull'Appennino e sulle Alpi. Sempre cercando di coniugare l'attività in montagna con l'amicizia, ha partecipato alla traversata in sci dei Lefka-Öri del Monte Ida a Creta, alla traversata sud-nord delle catena dei Monti Kaçkar in Turchia, sciato sulle cime principali dei Pirenei, ha compiuto la traversata in sci dei ghiacciai del Biafo e dell'Hispar in Karakorum, sciato sulle montagne del Canada, delle Isole Svalbard, della Groenlandia, dell'Armenia. Da queste esperienze ha tratto filmati presentati con successo a diversi festival della cinematografia di montagna nazionali e internazionali.

 

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Giovedì 23 Ottobre alle ore 21, nel salone della Sede in Galleria Mazzini 7/3, ospiteremo il nostro Socio Andrea Parodi per la presentazione della sua nuova fatica editoriale che va ad arricchire la sua bella collana 'Sentieri e Rifugi': il volume 'tra marittime e cozie'.

La conferenza

La proiezione, tratta dal libro, è dedicata alle montagne delle valli Stura, Grana e Tinée.
Si tratta di un territorio affascinante e ricco di contrasti: da un lato le Alpi Marittime formate in prevalenza da rocce cristalline scure esposte per lo più a settentrione, dall'altro le Alpi Cozie meridionali, caratterizzate da solari pareti di roccia calcarea e vasti altipiani pascolivi.
La proiezione si compone di circa 200 immagini commentate dal vivo, che mostrano i diversi aspetti di questo territorio di confine: laghi bellissimi, antiche fortificazioni, ameni villaggi, trekking di più giorni, passeggiate, giri ad anello,sentieri balcone e vette panoramiche.

Andrea Parodi
Nato a Genova nel 1957, Andrea Parodi è autore e editore di dettagliate guide escursionistiche riguardanti la Liguria e le Alpi Sud-occidentali.
Appassionato di montagna e alpinismo fin da ragazzino, è laureato in scienze geologiche e collabora da molti anni con le principali riviste specializzate (ALP, RIVISTA DELLA MONTAGNA, MERIDIANI MONTAGNE).
Ha scritto i primi libri negli anni Ottanta per altri editori (“La Pietra di Finale”, “Montagne d'Oc”, “Liguria a zigzag”), poi ha lavorato per alcuni anni come redattore presso l'Istituto Geografico De Agostini di Novara. Infine nel 1996 si è messo in proprio ed è diventato editore dei suoi libri.
In quell'anno è uscita la prima guida di “Andrea Parodi editore”, intitolata “ Vette delle Alpi dalla Liguria al Monviso”, seguita nel 1997 da “I monti del Béigua”. Poi “Laghi, cascate e altre meraviglie” nel 1998, “I monti di Genova” nel 1999, “La catena dell'Ántola” nel 2001.
I libri, illustrati con belle foto a colori, cartine e disegni, hanno avuto subito un notevole successo tra gli appassionati. “Vette delle Alpi” e “Laghi, cascate…” sono stati ristampati più volte.
Nel 2003, con il volume “Alte vie della Liguria”, ha vinto il premio Anthia per il Libro Ligure dell'Anno.
Nel 2005 ha pubblicato “Nelle Alpi del Sole”, che si è classificato al terzo posto tra le guide nel concorso nazionale “Leggimontagna”.
Nel 2009 ha conseguito l'idoneità per esercitare la professione di guida ambientale ed escursionistica.

 

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Mercoledì 15 Ottobre alle ore 21, con la collaborazione della Giovane Montagna di Genova, ospiteremo presso il salone della Società di Letture e Conversazioni Scientifiche di Palazzo Ducale una serata dedicata interamente alla pittura degli ambienti montani nel suo connubio con la storia dell'alpinismo, a cura della D.ssa Flavia Cellerino.


La conferenza

La montagna rappresentata è nata, di fatto, nel Rinascimento. E’ diventata un genere decorativo e poi è stata veramente scoperta, con la sua individualità e la sua personalità tra Settecento e Ottocento.
Tra lo sviluppo dell’alpinismo e la pittura di montagna si è generato un connubio fortissimo e molto ricco, che sarà analizzato mediante il supporto di una notevole quantità di immagini.

Flavia Cellerino
Flavia Cellerino, genovese, appassionata di montagna da sempre grazie a suo papà ha come secondo amore (o primo) la storia e l’arte. Collabora da anni con istituzioni pubbliche e private per progetti culturali di vario genere. Ha curato mostre, scritto libri.
E’ da sempre convinta che la cultura debba essere una forma di servizio e non di potere e che il dialogo tra le varie discipline dello studio e dell’azione umana sia fondamentale.

 

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Un bentornato a tutti!
Diciamo così, anche se sappiamo che qualcuno è di nuovo in partenza per il più glamour e partecipato raduno di arrampicata in quel paradiso che si chiama Kalymnos (VEDI), altri stanno preparando bagagli per la stagione autunnale in Himalaya, e c'è chi approfitta anche del tempo finalmente semi-stabile che è arrivato tra i nostri monti.
La Sezione Ligure del CAI è invece in gran fermento e tante sono le iniziative e le occasioni di incontro programmate per i prossimi giorni: per le più importanti non mancheremo di ricordarvele di volta in volta, ecco intanto una anteprima
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- Martedì 30 settembre alle ore 21 in Sede, la scuola di Escursionismo Monte Antola riprende le sue attività con la presentazione del nuovo corso di base di escursionismo (QUI maggiori dettagli)

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- Martedì 7 ottobre alle ore 21 sempre in Sede e sempre a cura della Scuola di Escursionismo Monte Antola la prima delle tre serate del nuovo ciclo
di conferenze "Esplorazione, conoscenza, avventura" 
Giorgio Bertone (Università di Genova) "Sulle orme di Ernest Shackleton" (1874-1922) La traversata del South Georgia 2013 con filmato d’epoca e nuove immagini della spedizione 2013  (QUI maggiori dettagli)

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- Mercoledì 15 Ottobre alle ore 21 presso la Sede della Società di letture Scientifiche di Palazzo Ducale e con la collaborazione della Giovane Montagna di Genova, in occasione della grande mostra in essere a Milano su Segantini proponiamo una serata dedicata alla rappresentazione della montagna nella pittura, a cura della Professoressa Flavia Cellerino: Vette, tele e cavalletti -
La storia del connubio tra lo sviluppo dell’alpinismo e la pittura di montagna

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- Giovedì 23 ottobre alle ore 21 in Sede ospiteremo il nostro Socio
Andrea Parodi, alpinista e scrittore, che propone la proiezione “Tra Marittime e Cozie”, tratta dal nuovo volume appena pubblicato e dedicato alle montagne delle valli Stura, Grana e Tinée (QUI maggiori dettagli)

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Ma le comunicazioni non finiscono qui:
  • la nostra Sezione ha stipulato un'interessante convenzione con la palestra di arrampicata in Piazza delle Erbe, riservata ai suoi Soci e che va ad aggiungersi alle tante altre già in essere e visibili a questo LINK
  • dalle ore 9:30 di sabato 11 alle ore 16 di domenica 12 ottobre un nuovo corso di fotografia organizzato dal fotografo Vittorio Puggioni sul Monte Antola in collaborazione con l'Ente Parco e la Sezione Ligure del CAI: dettagli a questo LINK
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- Domenica 18 maggio la nostra Sezione partecipa all'evento nazionale che unisce Federparchi e Club Alpino per una giornata dedicata ai Parchi e alla Sentieristica con due eventi --> QUI i dettagli

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- Lunedì 19 maggio alle ore 21 in Sede, il Prof. Gianmarino Stani dell'Università di Genova terrà una conferenza sulla "Evoluzione delle catene perimediterranee nell'ambito della deriva dei continenti", ribadendo un'interessante conferenza tenuta a Gennaio a Palazzo Ducale (VEDI).
L’origine di Alpi ed Appennini , il distacco di Corsica e Sardegna dalla Provenza, l’ antico Oceano Ligure-Piemontese, ma anche i motivi della grande frequenza di terremoti nella nostra penisola, della spinta del continente africano verso quello europeo e i vulcani in zona basso Tirreno sulla terraferma e sul fondo marino


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- Mercoledì 21 maggio alle ore 21 presso la Sede della Società di Letture e Conversazioni Scientifiche a Palazzo Ducale (I piano ammezzato - alla Est) insieme alla Giovane Montagna di Genova ospiteremo Pierluigi Airoldi, Ragno di Lecco, alpinista-esploratore, compagno di grandi nomi della montagna --> QUI i dettagli

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- Venerdì 23 maggio proponiamo una serata di primavera in compagnia, all'aperto.
Presso i grandi spazi all’aperto della Bocciofila Colombo in Scalinata Milite Ignoto 1 (presso le Caravelle di Piazza della Vittoria) la nostra Sezione invita tutti i Soci e gli appassionati di montagna a una grande grigliata conviviale, annaffiata e impreziosita da buon vino.
Alla ricerca di spazi più grandi e all’aperto per le nostre numerosissime attività, abbiamo individuato nella Bocciofila Colombo delle enormi potenzialità: questa sarà l’occasione per presentarla ai Soci e per autofinanziare con la quota d’ingresso alla serata le prime indispensabili spese.


Appuntamento dalle ore 19e30 in poi. Quota Euro 10 a persona.
Per iscrizioni:
via SMS: 347 6259934347 6259934
via e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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lunedì 28 aprile, lunedì 5 e 12 maggio ore 21

in Sede
Galleria Mazzini 7/3 - Genova
INGRESSO GRATUITO, RISERVATO AI SOCI


Anche quest’anno il Senato della Sezione Ligure-Genova del Club Alpino organizza un ciclo di film selezionati tra quelli della nostra videoteca.
Le proiezioni avverranno in sede e saranno aperte a tutti i soci CAI sino al raggiungimento dei posti disponibili. Speriamo che le serate possano essere anche un motivo d’incontro e condivisione amichevole

PROGRAMMA

Lunedì 28 aprile 2014 ore 21.00
Serata con MAURO CORONA: 2 FILM:

  • MONTANAIA SOGNO DI PIETRA” (2002) di Giorgio Gregorio

Mauro Corona sale in compagnia del giovane Luca Mauro la normale del Campanile di Val Montanaia alla scoperta del più bel Campanile del mondo. Un modo per ricordare i 100 anni dalla sua prima salita e della storia raccontati da alcuni alpinisti tra cui Pino Cetin, Tullio Trevisan, e Spiro Dalla Porta Xydias.

  • “VERTICAL MILES” (2002) di Cristian Furlan

Mauro Corona e Mauro “Bubu” Bole viaggiano per andare ad arrampicare assieme. Durante il viaggio in auto i due alpinisti confrontano le loro due diverse generazioni. La chiacchierata diventa motivo per il racconto di alcune arrampicate estreme: Ovest Lavaredo, El Capitan, Perù, Pakistan. --> VEDI IL TRAILER


Lunedì 05 maggio 2014 ore 21.00
HIMALAYA–L’INFANZIA DI UN CAPO” (1999) un film di ERIC VALLI premio Genziana d’oro Film Festival Trento 2000; premio del pubblico ai Festival di Locarno e Gad; candidato al Premio Oscar nel 1999 per il miglior film straniero.
La vita e le tradizioni tibetane. Una storia epica sostenuta da elementi come l'orgoglio e la perseveranza. La fanciullezza del futuro capo di un villaggio e un lungo, avventuroso viaggio in carovana attraverso le insidie atmosferiche e le montagne più alte del mondo. --> VEDI IL TRAILER


Lunedì 12 maggio 2014 ore 21.00
LETTERE D’AMORE DALL’ENGADINA” (1938) un film di LUIS TRENKER premio miglior film sportivo Cortina d’Ampezzo 1939.
Gustosa commedia e gossip anni ’30 interpretato e realizzato dal più grande cineasta alpinistico dell’anteguerra. Ambientato in Engadina: spicca tra l’altro una straordinaria discesa in sci su un pendio da sogno.


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Lunedì 7 Aprile ospiteremo presso il salone della nostra Sede, alle ore 21, Francesco Prossen, genovese corridore di ultra trail e appassionato scrittore delle sue avventure, che ci parlerà del suo libro 'La grande corsa' e ci presenterà una rassegna fotografica sul Tor des Geants.

Il Tor des Geants
Il Tor des Géants (Giro dei giganti in patois valdostano) è una gara di endurance trail che attraversa il territorio di 34 comuni ed è considerata "il trail più duro al mondo" e percorre i sentieri delle Alte vie della regione con partenza ed arrivo a Courmayeur.

La prova si svolge in una sola tappa, a velocità libera e in un tempo limite di 150 ore, in regime di semi-autosufficienza con l'atleta che deve portare con sé l'indispensabile per la sussistenza e può rifornirsi unicamente presso dei punti di assistenza prestabiliti.
Il tracciato, un anello che misura circa 330 km per un totale di 24.000 metri di dislivello positivo, attraversa 25 colli oltre i 2000 metri, 30 laghi ed è compreso tra un'altitudine di 300 metri ad una di 3300 metri.
(da Wikipedia)

Francesco Prossen
Scorpione, classe 1966, nato a Genova, inizia ad appassionarsi di trail nel 2008.
Il suo primo è la Rigantoca, sulle montagne nell’entroterra genovese. Dopo le prime prove impegnative, Gran Trail Rensen e Trail 3c, porta a termine diverse edizioni della Utmb, la Cromagnon e ben 3 edizioni del Tor des Geants.
QUI il suo sito

Dalle sue esperienze al Tor de Geants ha tratto spunto per un bel libro: 'La grande corsa'
Una avventura affrontata faccia a faccia con la natura e la fatica all’interno di uno degli scenari più selvaggi e incontaminati del mondo: il Monte Bianco, il Gran Paradiso, il Monte Rosa e il Cervino.
Una grande corsa di 330 km non stop su e giù per montagne di oltre 3000 metri.
Una grande corsa dell’anima, dove fatica, infortuni, mancanza di sonno e di adeguata alimentazione, rischi fisici, comunanza con uomini e natura, aprono scenari interiori spettacolari e magnifici.
Esperienze, emozioni e intuizioni creano un solco, una traccia nuova nel rapporto con noi stessi e la vita intorno.
Cosa si prova, chilometro dopo chilometro?
Come si assapora la bellezza dell’impresa?
Iniziamo il viaggio.


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Martedì 1 Aprile ospiteremo presso il Cineclub Nickelodeon (Cinema della Consolazione nell'omonima traversa di Via XX Settembre a Genova) Enrico Camanni, celebre alpinista e giornalista torinese.

La serata sarà l'occasione per presentarci i suoi ultimi libri e, in particolare, "Di roccia e di ghiaccio. Storia dell'alpinismo in 12 gradi" con cui ripercorre i 12 gradi di difficoltà delle vie di arrampicata e il superamento dei grandi ‘problemi’ – dal Cervino alla parete nord dell’Eiger, fino alle grandi libere in Marmolada.
Una narrazione dalla struttura circolare
: dalla salita al Mont Ventoux di Petrarca (1336; grado zero) fino alla “trilogia” di Ueli Steck che per salire le pareti nord dell’Eiger, del Cervino e delle Grandes Jorasses (dodicesimo grado) ha impiegato complessivamente sette ore e rotti: “Che con qualche approssimazione – così Camanni conclude il libro – corrispondono al tempo che Francesco Petrarca impiegò per salire in monte Ventoso della Provenza. Ma lui era un poeta”.

Ci aiuterà nel racconto la proiezione di alcuni spezzoni del suo film "La montagna inventata" --> QUI un trailer


Enrico Camanni
Alpinista e giornalista torinese, ha fondato il mensile “Alp” e la rivista internazionale “L’Alpe”. Oggi dirige il trimestrale “Turin” e collabora con “La Stampa”. Ha scritto libri di storia e letteratura dell’alpinismo. Ha trattato le Alpi contemporane e con La nuova vita delle Alpi (Bollati Boringhieri 2002), Il Cervino è nudo (Liaison 2008) e Ghiaccio vivo. Storia e antropologia dei ghiacciai alpini (Priuli & Verlucca 2010). Ha scritto sei romanzi ambientati in diversi periodi storici e ha curato i progetti del Museo delle Alpi al Forte di Bard, del Museo interattivo al Forte di Vinadio e del Museo della Montagna di Torino. È vicepresidente dell’associazione “Dislivelli”.


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SONO STATO QUI!
Alberto Folli e Guido Conforti

INGRESSO LIBERO


Alberto Folli e Guido Conforti, soci della nostra Sezione, presentano il loro libro dedicato all'arte del camminare.
"Sono stato qui!", questo è il titolo, si compone di tre parti: lassù (dedicata al cammino verso le cime dei monti), laggiù (che parla di lunghe percorrenze), là dentro (che racconta di una pratica da loro inventata e denominata Streambed trekking, che consiste nel risalire i torrenti camminando il più possibile nell'alveo, dentro l'acqua o scalando massi e rocce per proseguire)
Lo Streambed trekking è una pratica al confine tra torrentismo, escursionismo e arrampicata, di cui gli autori parleranno presentando curiose immagini.

Guido Conforti ha scritto il testo del libro mentre Alberto Folli è l'autore dei disegni che dialogano con il testo scritto pur conservando una propria istanza narrativa.

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BANFF Mountain Film Festival
World Tour

Giovedì 13 Marzo 2014 - ore 20e30 UNICA DATA GENOVESE
Cinema Porto Antico

 

Caro Socio,
cari Amici,

dopo il successo dell'anno passato, l’impegno della nostra Sezione e la collaborazione con gli organizzatori dell’evento hanno permesso alla nostra città di essere Sede anche quest'anno di una tappa del World Tour del Banff Mountain Film Festival, probabilmente il più prestigioso e spettacolare Film Festival di Montagna al mondo che si svolge ogni anno in Canada.
Il programma è come al solito denso di filmati emozionanti, intensi e veloci. La montagna, i grandi spazi, la natura incontaminata, i mari e i deserti sono lo scenario dove agiscono i protagonisti delle avventure che trovano spazio nel Banff Mountain Film Festival e i filmati che vedremo ne rappresentano la selezione migliore.

A questo LINK il trailer promozionale, mentre rimandiamo al Sito ufficiale di Banff Italia per il programma della serata.

E' facile prevedere un sold-out in breve tempo e pertanto invitiamo tutti ad affrettarsi per assicurarsi il posto in sala.
La Sezione Ligure è lieta di annunciare ai suoi Soci che una buona quantità di biglietti sono disponibili e a loro riservati (dietro esibizione della tessera in corso di validità per il 2014) presso la Segreteria di Sezione nei suoi normali orari di apertura. Tali biglietti verranno eccezionalmente venduti a partire da domani 5 febbraio senza applicare i diritti di prevendita e quindi al costo di Euro 12 cadauno e per un massimo di due per ogni tessera presentata.

Alternativamente, tramite il Sito ufficiale www.banff.it è già attiva la prevendita. Il consiglio è di non attendere...

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RACCONTI IN VERTICALE

martedì 25 febbraio ore 21
Cineclub NICKELODEON
Via della Consolazione 1 GENOVA
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Martedì 25 febbraio alle ore 21, la Sezione Ligure del CAI inaugura la nuova stagione della rassegna "La Montagna vista dal Mare" ospitando presso il Cineclub Nickelodeon (Cinema della Consolazione a fianco della Chiesa della Consolazione in Via XX Settembre a Genova) Alessandro Grillo, uno dei maggiori protagonisti dell'arrampicata in falesia a Finale.

Sandro presenterà il suo libro 'Percorsi in Verticale' con cui ha voluto raccontare la storia della Storia dell'arrampicata sulle rocce dell'entroterra finalese, nel periodo tra il 1968, anno della scoperta, e i primi anni ottanta.
Grillo ha vissuto intensamente quella esaltante stagione, sia come protagonista, sia come testimone dell'evoluzione che l'arrampicata ha subito nelle tecniche, nei materiali, nelle difficoltà sempre maggiori, nello stile dei personaggi che si sono cimentati e avvicendati su quei 'percorsi in verticale'. Ma, oltre alle testimonianze dirette, rappresentate con un'ampia iconografia, ha voluto raccogliere e inserire nel libro alcuni scritti dei suoi molteplici amici alpinisti.

ALESSANDRO GRILLO
Alpinista genovese, scalatore, noto a livello nazionale ed internazionale. Frequentatore delle montagne e delle falesie del mondo.
Assieme al grande alpinista genovese Gianni Calcagno, ha iniziato nel 1968 la valorizzazione dell'entroterra finalese dal punto di vista dell'arrampicata libera, attività che prosegue ancora oggi con instancabile fervore.