AVEGNO
Il Paese delle Campane

La Fonderia delle Campane
Il Retablo della Chiesa
di Santa Margherita di Testana
Avegno
- Monte Bello / Monte Caravaggio (escursionismo)
Avegno
- Monte Cornua (escursionismo)
Avegno è un comune di circa 2200 abitanti posto a ridosso
di quell'arco di costa ligure antistante il Golfo Paradiso ed il promontorio
di Portofino; da Recco è raggiungibile percorrendo la statale n°333,
con un tratto di strada di circa 2 Km che, proseguendo, permette di incontrare
la statale n°225 della Val Fontanabuona.
Il paese è composto da numerose unità frazionali sparse e distanti
l'una dall'altra (Testana, Vexina, Salto, Avegno Soprano, Pietrafitta, Molino
Nuovo e Piano), ancora oggi unite dai tracciati delle storiche mulattiere lungo
i quali si possono incontrare seccherecci, mulini, frantoi, cave, ponti e terrazzamenti
in pietra a secco (le cosiddette fasce), testimonianze dello stretto legame
che esisteva tra la popolazione e le risorse locali.
Da sempre compreso nella giurisdizione di Recco, Avegno è citato per
la prima volta nel 1210 in un documento relativo la sua chiesa, ma diviene comune
a sé stante solo nel 1798, in occasione della costituzione della Repubblica
Democratica Ligure.
Il
suo clima rientra nella fascia temperata marittima, permettendo la fioritura
di una rigogliosa vegetazione; la flora di prevalenza boschiva è costituita
da castagneti e in parte minore da Roveri, Lecci, Pini, Cipressi, Pioppi, Frassini,
ecc, mentre le aree coltivate sono occupate da uliveti unitamente a molte varietà
di piante da frutto. Numerosi i prodotti del sottobosco: funghi, lamponi, fragole,
mirtilli, more, ecc.
La fauna comprende una moltitudine di volatili: tra quelli protetti il Cuculo,
la Civetta, il Barbagianni, il Gufo ed alcuni esemplari di Falco; tra le specie
di terra sono presenti animali selvatici quali Volpi, Cinghiali, Faine, Donnole,
Porcospini e Vipere. La fauna ittica dei torrenti è, invece, composta
da Trote, Cavedani, Vaironi, Anguille, Arborelle ed altre qualità di
pesci.
Le specialità gastronomiche tipiche di Avegno sono i "pansoti"
in salsa di noce, le numerose varietà di torte salate (di verdure e di
riso) e il præbuggiun: un insieme di erbe spontanee che deriva da una
pratica di utilizzazione "messa in opera in diverse aziende familiari del
Genovesato allo scopo di ottenere una insalata tutt'ora smerciata con questo
nome dialettale" (POGGI, 1997).
Alcuni di questi piatti possono essere degustati in occasione delle sagre (le
più conosciute quelle dell'assado e della castagna) e delle feste patronali,
arricchite, come consuetudine, dai tradizionali spettacoli pirotecnici con sparate
di mortaretti.
Attività artigianale "simbolo" del paese è la fusione
delle campane, ancora oggi svolta in una fabbrica a conduzione famigliare che
segue i tradizionali metodi di lavorazione ed esporta il proprio prodotto in
tutto il mondo.
Nell'ambito delle manifestazioni culturali che si svolgono sul territorio comunale
è importante ricordare l'istituzione del premio Poesia "La Campana"
ed il trofeo "Gente e Terra di Liguria", un concorso di poesie rivolto
alle scuole elementari. Da alcuni anni Avegno ha, inoltre, dato vita al gemellaggio
con un'omonima località svizzera, conosciuta per un errore di recapito
postale, che si trova in Val di Maggio, nel Cantone Ticino presso Locarno.
BIBLIOGRAFIA
PELLEGRINI S., Recco, Avegno, Uscio. Storia di una vallata, Microlito, Recco,
1983
POGGI G., Pratiche di attivazione: effetti della raccolta tradizionale di vegetali
spontanei ed ecologia storica del sito ( Arbora - Valle T. Recco - Liguria Orientale)
18 - 19 sec, in <<Archeologia Postmedievale>>, I 1997, pp. 95-100.
SCHMUCKHER A., CARBONE S., Avegno. Testana, Salto, Vexina. Storia e immagini
di due valli, Alkaest, Genova, 1990.
Fotografie di Sergio Carbone
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