R E C C O

Capitale del Golfo Paradiso

Proposte di itinerari turistici
Recco - Manico del Lume (escursionismo)
Sentiero azzurro dei due Golfi (escursionismo)


Con i suoi poco più di 10.000 abitanti Recco è la cittadina più popolosa del Golfo Paradiso, quel comprensorio che unisce i comuni da Bogliasco a Camogli, a Uscio, nel primo entroterra. 
Per le sue caratteristice è definita la piccola capitale del Golfo Paradiso.
Un titolo non abusato, in quanto per secoli, da quando fu governata da Genova, alla metà del XII secolo, fu prima sede di una podestà della Repubblica e dai primi anni del '600 di un capitano. Ai tempi del regno d'Italia e fino ai nostri giorni fu capoluogo di mandamento, con sede di uffici pubblici importanti oggi trasferiti altrove.
Numerose famiglie recchesi assursero a fama notevole presso la città capoluogo. Basti pensare agli Assereto, tra cui primeggia la figura del grande Biagio, vincitore degli aragonesi alla battaglia di Ponza, nel XV secolo. Ma anche dogi e ambasciatori genovesi portarono il nome di quella famiglia.
Completamente distrutta dalla guerra fu ricostruita con linee moderne ed ampi spazi aperti, che ne hanno esaltato la funzione commerciale. Oggi Recco è definita la "Capitale gastronomica della Liguria" per avere una fama gastronomica acquisita soprattutto con la tipica focaccia al formaggio, e con i piatti tradizionali della gastronomia ligure in versione genovese. Sono trenta i ristoranti con oltre 3000 posti a tavola e ben note anche le Serate Gastronomiche Recchesi nel periodo primaverile. 
La natura l'ha posta sulle rive del mare, con alle spalle un'ampia e verde vallata che si chiude con i contrafforti di Uscio che la dividono dalla contermine Val Fontanabuona. E' una delle porte dell'area del Monte di Portofino con le sue bellezze raggiungibili per sentieri o per mare.
Tutta la vallata di Recco è percorribile da comodi sentieri che ne consentono un circuito completo, sovrastando alcune frazioni dello stesso Comune e di quelli di Avegno e di Uscio, riscoprendo antichi ponti medievali, torrenti quasi perenni, frantoi e vecchie ruote di mulini.
Per una tradizione secolare,  la vallata di Recco è definita anche la valle degli orologi e delle campane. Sono nate qui intere generazioni di Terrile e di Picasso costruttori di orologi da torre e di campane, cui si è aggiunta, più di recente, anche la famiglia Trebino di Uscio.
I percorsi collinari consentono di passare dall'area dell'olivo a quella delle castagne, a quella della macchia mediterranea, per giungere fino alle più alte zone prative. Consentono altresì di gettare uno sguardo sulla vallate vicine di Rapallo, e di Sori, per non paralre della Fontanabuona.
Sulle pendici del Monte Tugio si può visitare la Colonia Arnaldi sede di una delle prime unità italiane che curano malattie da stress-ormai da quasi cento anni- e gli accumuli di peso, con una cura originale  a base di erbe. Le erbe sono tutte del patrimonio vegetale delle colline della valle di Recco.
Alcuni castagneti attraversati sono ricchi, nella stagione autunnale di funghi porcini.
Le strutture sportive di Recco consentono la pratica di molti sport, da quelli del mare a quelli praticati nella grande piscina olimpionica, al calcio, al rugby, all'atletica, alla ginnastica, alle bocce, al tennis, (praticabile ance in inverno).
La gastronomia locale è facilmente accessibile con una vasta gamma di ristoranti e pizzerie, di negozi di "cose buone", fino al gelato artigianale.
Recco è la tappa ideale per un breve soggiorno alle porte di Genova. Le strutture ricettive contano su quattro alberghi. La spiaggia del centro, quelle più recondite, le scogliere, il vicino Monte di Portofino consentono alcuni mesi estivi all'aria aperta, con il piacere dei bagni.
Merita un'attenzione particolare durante lo svolgimento del "Carosezzo", il corso mascherato alla fine dell'inverno, durante la Festa della focaccia, l'ultima Domenica di Maggio, per le varie feste patronali che si celebrano in ogni chiesa e che culminano, il 7 e 8 settembre con quelle dedicate alla Madonna del Suffragio, per onorare la quale si svolgono i grandiosi spettacoli pirotecnici della Sagra del Fuoco, alle numerose manifestazioni che vengono organizzate durante l'estate, allo shopping nel periodo natalizio.
Meritano una visita accurata anche le sette chiese ricche di opere d'arte e di richiami storici.

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