Rifugio Federici Marchesini al Pagarì

Località: Ghiacciaio del Pagarì
Comune: Entracque (CN)
Quota: 2650 m.
Gruppo: Alpi Marittime
Valle: Valle Gesso
Periodo apertura: 15/06-15/09
Categoria: E
Posti letto: 24
Posti locale invernale: 8

Gestore
A. Pittavino (Aladar)
  0171/978398
  rifugiopagari@libero.it
  www.rifugiopagari.com

Ispettore rifugio
Silvio Montobbio
  silviomontobbio@gmail.com

Come arrivare

Per chi arriva a Cuneo con il treno ed ha intenzione di continuare in autobus, Cuneo ed Entracque sono collegate dal servizio pubblico di linea extraurbana della Nuova Benese (tel. 0171692929). I restanti otto chilometri che separano Entracque da San Giacomo dovranno invece essere affrontati con mezzi di fortuna (a volte ad agosto è attivo il servizio di una navetta).

Per chi invece viaggia col proprio mezzo, da Cuneo si procede per Borgo San Dalmazzo. All'uscita da Borgo, si imbocca la Valle Gesso, che si risale fino all'abitato di Valdieri, oltre il quale la direzione è quella di Entracque. Prima di giungervi, si svolta a destra, seguendo la strada per San Giacomo.
Su un piazzale a 1225 m si affacciano le abitazioni di San Giacomo di Entracque, tra le quali la Baita Monte Gelàs offre la possibilità di ristorazione (famiglia Gerbino, tel. 0171978704). L'auto si può lasciare nel posteggio al di là del ponte, 1210 m, nei pressi del campeggio Sotto il Faggio. D'estate il Parco gestisce la foresteria di San Giacomo, che dispone di 25 posti letto in camere da 2 e da 6 letti (tel. 0171978444, o direttamente al Parco: 017197397).

Prezzi per l'anno 2018

(come da tariffario CAI per rifugio categoria E)

Rifugio ECOLABEL!

Posto letto con materasso e coperte (max 2 notti):  SOCI  16,00 € - SOCI fino a 25 anni 8,00 € - NON SOCI 32,00 €
Posto riposo di emergenza: SOCI 5,00 € - NON SOCI 10,00 €
Mezza pensione: SOCI 40,00 € - SOCI  fino a 25 anni 36,80 € - NON SOCI 46,00 €
Pranzo completo: per i SOCI sconto 10% su importo minimo della consumazione non inferiore a 15,00 €

Cenni storici

Sorge su un piccolo promontorio roccioso, con ampio muretto a secco sul lato N per accrescerne lo spazio in piano.
La costruzione è dominata verso O dall'imponente parete della Cima della Maledia.
Verso N il pendio, ricoperto di vegetazione prativa di tipo nivale, degrada al sottostante torrente (il Rio Pagarì), mentre all'orizzonte lo sguardo spazia su tutto l'arco alpino: dal Monviso (N-NO) al Cervino (N).
A fianco del rifugio è da segnalare la presenza di un piccolo e naturale giardino botanico, il più alto delle Alpi Marittime, del quale è a disposizione una guida illustrata.

Otto srl